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CITTÀ E INDUSTRIA: PIANIFICAZIONE, GESTIONE E SERVIZI

Coordinatori: Marzio Galeotti, Mariarosa Vittadini e Camillo Daniele

Modulo 7A: Management sostenibile dei servizi di pubblica utilità
(Presso l'Università degli studi di Milano)

Responsabile scientifico: Marzio Galeotti

I servizi pubblici urbani si collocano oggi al crocevia tra esigenze di tutela dell’ambiente, di risparmio energetico, di gestione sostenibile delle risorse materiali, naturali ed energetiche e di minimizzazione dell’impatto sul territorio. Dalla mobilità sostenibile alla gestione dei rifiuti, dal contenimento del consumo di suolo alla gestione dei servizi idrici, si tratta di servizi in cui è ormai imprescindibile coniugare la piena fruibilità, standard di qualità elevata e ridotto impatto sull’ambiente e le risorse.
Il modulo intende affrontare tematiche di sostenibilità con un approccio inter e multidisciplinare (diritto, economia, scienze sociali e politiche, le cui basi sono state affrontate nel modulo introduttivo), per chi opererà sia nelle imprese private sia negli enti pubblici. Si analizzeranno i comportamenti strategici dei diversi attori in ordine alla frammentazione/omogeneità delle politiche sovranazionali-nazionali-regionali-locali, al fine di comprendere il successo/fallimento delle politiche di sostenibilità.

Articolazione del Modulo:

  • Problemi di gestione dei servizi locali di pubblica utilità e modello di governance: energia, ciclo integrato dell’acqua, rifiuti, suolo, sottosuolo.
  • La produzione delle politiche pubbliche di sostenibilità da parte degli enti locali, regionali, nazionali e sovranazionali: analisi del policy making. Dalla decisione all’implementazione e gli esiti di una politica pubblica di sostenibilità: valutazioni di risultato (output) e di impatto (outcome) fra indicatori oggettivi e scelte di valore.


Modulo 7B: Efficienza energetica nell'industria
Responsabile scientifico: Gianluca Ruggieri

La Direttiva Europea 27/2012 sull'efficienza energetica prevede per le grandi aziende l'obbligo a sottoporsi a un audit, almeno una volta ogni 4 anni. Il mercato dell'efficienza energetica del settore industriale è progressivamente destinato a interessare anche le piccole e medie imprese.
Alcuni interventi di successo vengono presentati dai due punti di vista: sia da quello dell'azienda di consulenza che ha realizzato l'audit e proposto gli interventi, sia dall'azienda che ha ospitato la consulenza riducendo i propri consumi energetici primari.
Il modulo fornisce inoltre un'introduzione alle metodologie per la valutazione degli interventi di risparmio.

Articolazione del Modulo:

  • Il contesto normativo, tecnico ed economico: Introduzione al Sistema di Gestione Energia e alla figura dell'Esperto di Gestione dell'Energia; Esperienze di ESCO nel mercato italiano: opportunità e vincoli; contratti di fornitura di energia.
  • Le metodologie e gli strumenti: Caratteristiche dei consumi, potenziali di risparmio ed interventi tipici; Life Cycle Assessment come strumento per il miglioramento dell'efficienza energetica; audit energetici industriali.
  • Le principali tecnologie: casi di successo nella riduzione dei consumi primari.
  • Laboratorio - Energy audit in un'azienda: valutazione energetica ed economica degli interventi su casi reali.


Modulo 8: La pianificazione energetica territoriale e la gestione dei centri urbani
Responsabili scientifici: Mariarosa Vittadini, Camillo Daniele

I governi regionali e locali in tutta Europa sono impegnati nella riduzione di inquinanti e gas serra attraverso programmi di efficienza energetica, mobilità sostenibile e promozione delle fonti rinnovabili di energia. I piani energetici che Regioni e Enti Locali stanno sviluppando si prefiggono il raggiungimento di ambizioni obiettivi di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili, attraverso la costruzione di scenari di sviluppo e gestione delle risorse energetiche la cui sostenibilità è verificata attraverso la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) degli effetti ambientali delle azioni previste.
In particolare, le città sono chiamate ad una sfida fondamentale, essendo responsabili di oltre il 50% delle emissioni di gas serra derivanti dall’uso dell’energia nelle attività umane. Accanto all’importante iniziativa del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayor) si sviluppano nuovi strumenti di pianificazione strategica delle città, come i Plan Climat o i SUMP (Sustainable Urban Mobility Plan, di seguito PUMS, Piano urbano della mobilità sostenibile) che definiscono obiettivi e settori di intervento integrati, che traguardano la visione strategica delle smart cities, ovvero un approccio sistemico finalizzato alla trasformazione coordinata della città nella direzione dello sviluppo sostenibile.
La Commissione Europea (Smart Cities and Communities – European Innovation Partnership) incentiva la cooperazione tra i settori dell’energia, dei trasporti e dell’ICT finalizzata allo sviluppo di progetti in partnership con gli insediamenti urbani ed anche sul fronte della ricerca il tema della Smart City riveste un ruolo centrale nell’ambito del programma quadro europeo di ricerca Horizon 2020.
Grande è l’interesse ed il fermento che tali tematiche stanno suscitando a livello politico ed imprenditoriale e molte città di grandi e medie dimensioni. Il modulo intende fornire gli strumenti per gestire e padroneggiare le procedure amministrative e tecniche per la realizzazione di piani e progetti territoriali di sviluppo sostenibile dell’energia ma anche delle ricadute energetiche di piani territoriali o dei trasporti. L’attenzione è principalmente rivolta all’esame di casi studio e all’approfondimento dei metodi di analisi e di valutazione che gli studenti saranno chiamati ad applicare nei due laboratori finali dedicati alla elaborazione di un Piano Energetico Comunale e alla elaborazione di un PUMS accompagnati da una Valutazione ambientale strategica (VAS) e da un gioco di ruolo sullo svolgimento del processo di VAS.

Articolazione del Modulo:

  • Pianificazione energetica territoriale e PAES (Piani d’azione per l’energia sostenibile).
  • Piani per l’energia: livelli di governo, competenze, norme, politiche.
  • Piani per l’energia studio di casi.
  • Strumenti: georeferenziazione delle risorse e mappatura energetica.
  • Valutazione del potenziale di risparmio energetico nel settore civile.
  • Piani per il clima studio di casi.
  • Strumenti di analisi e di valutazione.
  • Piani dei trasporti: PUMS: studio di casi.
  • Strumenti di analisi e di valutazione.
  • Lavoro di gruppo: impostazione di un Piano Energico Comunale e della sua VAS.
  • Lavoro di gruppo: impostazione di un PUMS e della sua VAS.